{"id":30079,"date":"2025-11-23T11:57:04","date_gmt":"2025-11-23T09:57:04","guid":{"rendered":"https:\/\/alessandrobuzzi.com\/?p=30079"},"modified":"2025-11-23T11:57:04","modified_gmt":"2025-11-23T09:57:04","slug":"kalilinux-su-macbook-air-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alessandrobuzzi.com\/kalilinux-su-macbook-air-2015\/","title":{"rendered":"KaliLinux su MacBook Air 2015"},"content":{"rendered":"\n<p>Hai un vecchio MacBook Air del 2015 che prende polvere? O forse macOS inizia a sembrarti un po&#8217; stretto e vuoi trasformare quel gioiellino di alluminio in una <strong>battlestation portatile per il pentesting<\/strong>?<\/p>\n\n\n\n<p>Sei nel posto giusto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il MacBook Air 2015 \u00e8, ancora oggi, una macchina fantastica per Linux: leggero, ottima tastiera e hardware abbastanza potente per la maggior parte dei task di sicurezza informatica. Tuttavia, installare Kali Linux su hardware Apple non \u00e8 sempre una passeggiata, specialmente quando si parla di <strong>connettivit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo articolo, ti guider\u00f2 attraverso l&#8217;installazione e, soprattutto, ti mostrer\u00f2 come domare il famigerato chip Wi-Fi Broadcom, disattivando i driver open-source (che spesso non funzionano) e attivando quelli proprietari.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa ti serve prima di iniziare<\/h2>\n\n\n\n<ol start=\"1\" class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Un MacBook Air (2015)<\/strong>: Ovviamente.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Una chiavetta USB (minimo 8GB)<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il file ISO di Kali Linux<\/strong>: Scarica la versione &#8220;Installer&#8221; dal sito ufficiale.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>BalenaEtcher<\/strong>: Per &#8220;flashare&#8221; l&#8217;ISO sulla chiavetta USB.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>IMPORTANTE: Una connessione alternativa<\/strong>. Poich\u00e9 il Wi-Fi non funzioner\u00e0 subito, hai bisogno di un <strong>adattatore USB-Ethernet<\/strong> oppure di un cavo USB per fare <strong>tethering<\/strong> con il tuo smartphone (Android o iPhone).<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fase 1: Preparazione e Avvio<\/h2>\n\n\n\n<p>Dopo aver creato la tua chiavetta USB avviabile con BalenaEtcher:<\/p>\n\n\n\n<ol start=\"1\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Spegni il Mac.<\/li>\n\n\n\n<li>Inserisci la chiavetta.<\/li>\n\n\n\n<li>Accendi il Mac tenendo premuto il tasto <strong>Option (Alt)<\/strong> finch\u00e9 non vedi il menu di avvio.<\/li>\n\n\n\n<li>Seleziona la chiavetta USB (spesso chiamata &#8220;EFI Boot&#8221;).<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Una volta nel menu di Kali, procedi con l&#8217;installazione &#8220;Graphical Install&#8221;. I passaggi sono standard, ma fai attenzione a partizionare correttamente il disco (se vuoi rimuovere macOS completamente o fare un dual-boot).<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fase 2: Il Momento della Verit\u00e0 (Il Wi-Fi non va!)<\/h2>\n\n\n\n<p>Hai completato l&#8217;installazione, il sistema si \u00e8 riavviato e vedi il drago di Kali. Clicchi sull&#8217;icona della rete in alto a destra e&#8230; <strong>nulla<\/strong>. Nessuna rete Wi-Fi rilevata.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 succede? I MacBook Air di quell&#8217;anno montano spesso schede di rete Broadcom (come la BCM4360). Kali Linux, per filosofia, tenta di caricare i driver <strong>Open Source<\/strong> (spesso chiamati <code>b43<\/code>, <code>bcma<\/code> o <code>ssb<\/code>). Purtroppo, con questo specifico chipset, i driver open source sono instabili o non funzionano affatto.<\/p>\n\n\n\n<p>Dobbiamo sporcarci le mani e passare ai driver <strong>Proprietari<\/strong> (<code>broadcom-sta<\/code>).<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fase 3: La Soluzione (Passo dopo Passo)<\/h2>\n\n\n\n<p>Qui \u00e8 dove avviene la magia. Segui attentamente questi passaggi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1. Ottieni una connessione temporanea<\/h3>\n\n\n\n<p>Collega il cavo Ethernet o il tuo telefono via USB e attiva il &#8220;Tethering USB&#8221; dalle impostazioni del cellulare. Verifica di essere connesso aprendo il terminale e pingando Google: <code>ping google.com<\/code><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2. Aggiorna i repository e installa gli header<\/h3>\n\n\n\n<p>Prima di tutto, dobbiamo preparare il terreno per compilare il modulo del driver. Apri il terminale e digita:<\/p>\n\n\n\n<p>Bash<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>sudo apt update\nsudo apt install linux-image-$(uname -r|sed 's,&#91;^-]*-&#91;^-]*-,,') linux-headers-$(uname -r|sed 's,&#91;^-]*-&#91;^-]*-,,') broadcom-sta-dkms\n<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Questo comando installer\u00e0 il pacchetto <code>broadcom-sta-dkms<\/code>, che contiene il driver proprietario corretto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3. Lo switch: Via l&#8217;Open Source, dentro il Proprietario<\/h3>\n\n\n\n<p>Anche se abbiamo installato il driver giusto, il sistema potrebbe ancora tenere &#8220;occupata&#8221; la scheda di rete con i vecchi driver open source. Dobbiamo rimuoverli forzatamente e attivare quello nuovo.<\/p>\n\n\n\n<p>Esegui questi comandi in ordine per <strong>disattivare<\/strong> i conflitti:<\/p>\n\n\n\n<p>Bash<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code># Rimuoviamo i moduli open source che creano conflitto\nsudo modprobe -r b43\nsudo modprobe -r ssb\nsudo modprobe -r bcma\nsudo modprobe -r wl\n<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p><em>Nota: Se ricevi un errore che dice &#8220;module not found&#8221;, non preoccuparti, significa che non erano caricati. \u00c8 un buon segno.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ora, <strong>attiviamo<\/strong> il driver proprietario:<\/p>\n\n\n\n<p>Bash<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>sudo modprobe wl\n<\/code><\/pre>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4. Verifica finale<\/h3>\n\n\n\n<p>Se tutto \u00e8 andato a buon fine, non serve nemmeno riavviare. Guarda l&#8217;icona della rete in alto a destra: dovresti vedere l&#8217;elenco delle reti Wi-Fi disponibili apparire quasi istantaneamente!<\/p>\n\n\n\n<p>Per assicurarti che la modifica sia permanente al riavvio, solitamente l&#8217;installazione di <code>dkms<\/code> fa tutto da sola, ma per sicurezza puoi verificare che i driver open siano in &#8220;blacklist&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusione<\/h2>\n\n\n\n<p>Ora hai un MacBook Air 2015 perfettamente funzionante con Kali Linux. La combinazione tra l&#8217;hardware solido di Apple e la potenza del software di Offensive Security rende questo setup uno dei migliori per chi ha bisogno di mobilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricorda: nel mondo Linux, quando qualcosa non va, spesso \u00e8 solo questione di trovare il driver giusto e dire al kernel chi comanda!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hai un vecchio MacBook Air del 2015 che prende polvere? O forse macOS inizia a sembrarti un po&#8217; stretto e vuoi trasformare quel gioiellino di alluminio in una battlestation portatile per il pentesting? Sei nel posto giusto. 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